Un progetto dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia riporta alla luce una pagina poco conosciuta della Seconda guerra mondiale: quella dei partigiani pistoiesi che, dopo l’8 settembre 1943, scelsero di combattere nei territori della Jugoslavia al fianco delle formazioni locali contro il nazifascismo.
Si tratta di una vicenda ancora marginale nella storiografia italiana, ma significativa per comprendere la dimensione internazionale della Resistenza. La ricerca, affidata allo storico Eric Gobetti, punta a ricostruire biografie e percorsi di questi combattenti, spesso rimasti senza un racconto organico. Molti di loro erano militari che, dopo l’armistizio, decisero di non arrendersi o collaborare, unendosi invece alla lotta partigiana nei Balcani.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio lavoro di recupero della memoria antifascista e contribuisce a restituire una visione più ampia della Resistenza, non più confinata ai soli confini nazionali ma intrecciata alle vicende europee del conflitto.
I risultati conclusivi della ricerca sono un libro e un database. Incrociando tutti gli elenchi disponibili con i dati offerti dai fogli matricolari e con le poche informazioni trovate altrove è stato possibile creare un vero e proprio elenco contenente 244 nomi. Per approfondire il progetto e consultare i materiali disponibili: www.istitutostoricoresistenza.it/partigiani-pistoiesi-in-jugoslavia/


