Capire gli anni Settanta. Nuove prospettive per leggere il presente
Corso di formazione per docenti e percorso per studenti
Il progetto
Il progetto Scenari del XX Secolo si rinnova per l’anno scolastico 2025/26 con un’edizione interamente dedicata agli anni Settanta, un decennio di straordinaria intensità e complessità che ha segnato profondamente la storia contemporanea, lasciando eredità che ancora oggi influenzano il nostro presente.
Dal 1999/2000 la Provincia di Pistoia e l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Provincia di Pistoia propongono Scenari del XX Secolo, un progetto rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della provincia, realizzato con il sostegno della Fondazione Caript nell’ambito del progetto Ancora Capitale. Fare storia a Pistoia oltre il 2017 – Fase 2.
Un approccio formativo e critico alla storia
Grazie al contributo delle più recenti ricerche storiografiche, questa edizione intende offrire a studenti e docenti strumenti aggiornati e rigorosi per analizzare criticamente le trasformazioni politiche, culturali e sociali avvenute negli anni Settanta, in una prospettiva integrata e multilivello, che tenga insieme le dinamiche nazionali e internazionali.
L’obiettivo è stimolare il pensiero critico e promuovere una consapevolezza storica, attraverso il dialogo con il presente, in grado di attivare percorsi di cittadinanza attiva.
Gli anni Settanta al centro del percorso
Il decennio sarà esplorato attraverso molteplici angolazioni:
- Il quadro internazionale, segnato dalla distensione e dalla successiva recrudescenza della Guerra Fredda, dai colpi di stato in America Latina e dalle tensioni geopolitiche legate alle crisi petrolifere.
- Il contesto italiano, attraversato da cambiamenti istituzionali, ricomposizione degli equilibri politici, movimenti sociali, conquiste civili e violenza politica.
- Diritti e movimenti, con attenzione al femminismo, all’ambientalismo, alle riforme del diritto di famiglia, al divorzio e alle nuove forme di partecipazione democratica anche a difesa dei diritti umani.
- La dimensione della memoria, con il legame tra la riflessione storica e le principali ricorrenze del calendario civile, per favorire una cittadinanza attiva e consapevole.
Struttura del progetto
Il progetto si articola in tre fasi indipendenti e modulari, alle quali i docenti possono aderire in base ai propri interessi e disponibilità:
- Corso di formazione per docenti, con approfondimenti tematici e strumenti metodologici;
- Incontri per studenti, legati alle principali ricorrenze civili (Giorno della Memoria, Giorno del Ricordo, Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo, Festa della Liberazione) e al tema dell’anno;
- Percorso di conoscenza attiva e laboratoriale, che valorizza la partecipazione degli studenti attraverso attività di cooperative learning di analisi delle fonti e riflessione storica.
Obiettivi formativi
- Promuovere la consapevolezza storica attraverso percorsi tematici e trasversali;
- Favorire un approccio critico alle fonti e agli eventi del passato;
- Collegare la memoria storica alla cittadinanza attiva, anche attraverso le ricorrenze civili;
- Rafforzare il dialogo tra scuola, università e ricerca.
Programma
1. Formazione docenti
A chi si rivolge: docenti di scuole secondarie di secondo grado.
Il corso di aggiornamento prevede 3 incontri di 3 ore ciascuno, per un totale di 9 ore, oltre 9 ore di studio individuale. Il materiale sarà fornito dai relatori di ogni lezione. Al termine del corso di 18 ore verrà svolta una verifica finale e sarà rilasciato un attestato di frequenza valido per il proprio curriculum come corso di aggiornamento.
L’Istituto Storico della Resistenza nella provincia di Pistoia è parte della Rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex Insmli) riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (ex Miur) (L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri con la rete degli Istituti associati ha ottenuto il riconoscimento di agenzia formativa, con DM 25.05.2001, prot. n. 802 del 19.06.2001, rinnovato con decreto prot. 10962 del 08.06.2005, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016 con approvazione del 01.12.2016 della richiesta n. 872 ed è incluso nell’elenco degli Enti accreditati).
Costo iscrizione: Gratuito
Date: 13 – 20 – 27 novembre 2025
Orario: 15:00-18:00
Sede: Pistoia, Palazzo del Balì (Palazzo Panciatichi), Via Cavour, 37
Ore di formazione: 18 ore (9 in aula + 9 individuali)
Agevolazioni: Per gli insegnanti è prevista l’autorizzazione alla partecipazione ai corsi di formazione ISRPT in orario di servizio ai sensi degli articoli 64 e 67 del CCNL 2006-2009.
Per iscrizioni e info (entro 5 novembre 2025, massimo 25 partecipanti):
i.barontini@provincia.pistoia.it – Tel. 0573/374511
Schema lezioni
Politica e società in Italia
Giovedì 13 novembre 2025
- Politica, società e ambiente internazionale nell’Italia degli anni Settanta – Guido Formigoni (Università IULM di Milano)
- Violenza politica e terrorismo negli anni ‘70 italiani – Monica Galfrè (Università degli Studi di Firenze)
Il contesto internazionale
Giovedì 20 novembre 2025
- Dalla distensione alla “seconda Guerra fredda” – Andrea Borelli (Università di Pisa)
- Le molteplici lezioni del Cile. Lo scenario politico italiano e il golpe dell’11 settembre 1973 – Camillo Robertini (Università di Messina)
Movimenti e diritti
Giovedì 27 novembre 2025
- Movimenti sociali e riforme sul diritto di famiglia (1970-1975) – Francesca Perugi (Università Cattolica di Milano – Vicepresidente Istituto storico della Resistenza)
- Femminismi: la stagione degli anni Settanta in una prospettiva nazionale e transnazionale – Vinzia Fiorino (Università di Pisa)
2. Percorso per gli studenti
Sei incontri mattutini dedicati agli studenti, suddivisi in due gruppi tematici:
L’Italia degli anni Settanta tra cambiamenti interni e mutamenti internazionali
- Venerdì 5 dicembre 2025 | Orario 10-12 | Pistoia, Fondazione Caript
Che cos’è la Guerra fredda? – Andrea Borelli (Università di Pisa); coordina Luca Cappellini (Istituto storico della Resistenza e dell’età Contemporanea in provincia di Pistoia)
- Martedì 16 dicembre 2025 | Orario 10-12 | Pistoia, Sala Soci Coop
I movimenti sociali in Italia – Catia Papa (Università della Tuscia);coordina Emanuele Vannucci (Istituto storico della Resistenza e dell’età Contemporanea in provincia di Pistoia)
Storia e memoria degli anni Settanta attraverso il Calendario civile
- Martedì 20 gennaio 2026 | Orario 10-12 | Pescia, Teatro Pacini
Giornata della Memoria
Reagire alle Leggi Razziali nell’Italia fascista. Uno sguardo a partire dalle vittime – Enrica Asquer (Università di Genova); coordina Francesco Cutolo (Università degli Studi di Firenze)
- Venerdì 20 febbraio 2026 | Orario 10-12 | Pistoia, Sala Soci Coop
Giorno del Ricordo
Lo Stato italiano e le terre di confine, tra assimilazione e autonomia – Andrea Di Michele (Libera università di Bolzano); coordina Emilio Bartolini (Università del Piemonte orientale)
- Venerdì 20 marzo 2026 | Orario 10-12 | Pistoia, Sala Soci Coop
Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi
Violenza politica e terrorismi nell’Italia degli anni Settanta e Ottanta – Chiara Zampieri (Università di Napoli Federico II); coordina Stefano Bartolini (direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età Contemporanea in provincia di Pistoia)
- Venerdì 17 aprile 2026 | Orario 10-12 | Pistoia, Sala Soci Coop
Festa della Liberazione
La cultura politica delle destre italiane: mutamenti e continuità – Gregorio Sorgonà (Scuola Normale Superiore di Pisa); coordina Giulia Bruni (Istituto storico della Resistenza e dell’età Contemporanea in provincia di Pistoia)
3. Percorso di conoscenza attiva e laboratoriale
In parallelo agli incontri, come sperimentato negli anni precedenti, promuoviamo un’attività di collaborazione, di supporto e di tutoraggio verso gli studenti e i docenti che richiedono informazioni, approfondimenti e spunti utili per il lavoro e il confronto in classe sulle tematiche affrontate.
Il fine è quello di fornire strumenti utili alle classi per realizzare articoli, prodotti audiovisivi, recensioni attraverso attività di cooperative learning.
Il portale www.scenarixxsecolo.it (liberamente consultabile) svolgerà la funzione di archivio didattico condiviso. Lì verranno inseriti: i resoconti degli incontri; i materiali didattici suggeriti dai relatori; i materiali didattici delle precedenti edizioni di Scenari del XX a partire dal 2018-2019.
Nel mese di maggio 2026 si svolgerà, con i soggetti promotori e i docenti, un incontro conclusivo di restituzione, verifica, analisi e valutazione delle attività svolte.
Coordinatori responsabili: Francesca Perugi – Andrea Borelli



