Treni Diversi

Ideazione e Regia di Firenza Guidi

In collaborazione con l’Istituto Comprensivo F. Ferrucci, Comune di Larciano, UNICO Valdinievole, Istituto storico della Resistenza di PIstoia

Venerdì 28 aprile 2017 ore 17:00, Palestra I.C. Ferrucci, Via G. Puccini 196, Larciano

Sabato 29 aprile 2017 ore 10:00, Galleria Centro Commerciale COOP Montecatini

INGRESSO LIBERO – per info e prenotazioni: info@elanfrantoio.it – 324 073 6742

“Ci sono treni che portano a casa e treni che portano dritti all’inferno”. Con queste parole la regista Firenza Guidi introduce il suo progetto Treni Diversi, in cui sono coinvolti 64 ragazzi appartenenti a tre classi terze dell’I.C. F. Ferrucci di Larciano. Gli studenti hanno partecipato a un viaggio della memoria che è anche culturale, un’esperienza a tutto tondo per allargare i propri orizzonti, durante il quale hanno potuto visitare Dachau, il primo campo di concentramento fatto costruire dal Reich, servito poi da modello per tutti gli altri campi, a 20 km da Monaco, la capitale del partito nazista. Vi erano internati inizialmente i prigionieri politici, ma alla stazione di Dachau arrivarono ben presto sempre più convogli e sempre più ebrei. Il percorso teatrale è stato affiancato da laboratori di scrittura creativa e mostra fotografica, ma anche da esperienze come la realizzazione del video Ieri, oggi, domani? da parte di alcuni ragazzi con i loro insegnanti. Il risultato sarà un film del viaggio e uno spettacolo dal forte impatto emotivo fatto di azioni, suoni e immagini, in cui, fra il rumore dei treni e l’acciaio stridente delle rotaie, si fondono storie personali e storie vere: le storie dei deportati, quelle dei passeggeri civili della stazione di Dachau, che osservano ammutoliti e passivi il transito di vite umane, ma anche quelle dei dissidenti, come gli studenti appartenenti al movimento di resistenza della Rosa Bianca di Monaco, che pagarono il loro coraggio con la morte. I pensieri sovversivi e, in generale, la cultura stessa, infatti, erano considerati nemici del nazismo e dovevano essere eliminati così come si annientava chiunque non fosse conforme alla razza ariana. E l’indagine artistica della Guidi si concentra anche su questo aspetto, traendo ispirazione dai famigerati roghi dei libri, in cui i nazisti bruciavano nelle piazze tutti gli autori banditi dal regime.

Il progetto, fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale di Larciano e seguito in prima persona dal vicesindaco e assessore all’istruzione Fabrizio Falasca, vede la partecipazione dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia e il sostegno dell’Ipercoop di Montecatini, ed è l’occasione, per ragazzi e spettatori, di non limitarsi a leggere la storia  in un libro, ma viverla sulla pelle, in un evento unico e coinvolgente.